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Neurostimolazione

Un trattamento che aiuta a modulare alcune aree del cervello in modo mirato, non invasivo.

La neurostimolazione agisce sui circuiti del cervello attraverso impulsi controllati, attivando o inibendo aree alterate, ripristinando il loro funzionamento.

Cos'è la neurostimolazione TMS

La neurostimolazione è un trattamento non invasivo che, attraverso impulsi magnetici, agisce in modo preciso su specifiche aree del cervello.
La precisione dell'intervento è garantita dalla presenza di un sistema di neuronavigazione elettromagnetica che permette di sovrapporre la risonanza cerebrale del paziente al target che si vuole trattare.
Ogni percorso parte da una valutazione specialistica, indispensabile per capire se sia la soluzione più adatta nel caso specifico.

A cosa può servire

La neurostimolazione può essere indicata in situazioni selezionate, soprattutto quando i trattamenti abituali non hanno portato i risultati desiderati o quando può essere utile come supporto ad altre terapie.
Ad esempio, trova applicazione in alcune condizioni psichiatriche e neurologiche, come ad esempio nei casi di:

– depressione resistente
– disturbo ossessivo-compulsivo
– dipendenze e craving (cocaina)
– PTSD
– dolore neuropatico
– fibromialgia


Ogni indicazione viene comunque valutata con attenzione, in base alle caratteristiche specifiche della persona.

Come si svolge

Il primo passo è sempre una visita valutativa. Durante l’incontro si valutano i sintomi, la storia clinica, i trattamenti già fatti e l’eventuale presenza di condizioni che rendano questo trattamento indicato oppure no.
Se la neurostimolazione è adatta al caso, viene impostato un percorso con più sedute e controlli nel tempo. Le sessioni, nelle tecniche non invasive come la TMS, durano in genere da pochi minuti a circa mezz’ora, a seconda del protocollo.

Cosa aspettarsi

La neurostimolazione può rappresentare un supporto utile in situazioni selezionate, quando inserita all’interno di un percorso di cura ben definito e personalizzato. Per questo, prima di proporla, è sempre necessaria una valutazione specialistica che permetta di capire se sia davvero indicata nel singolo caso.

Domande frequenti

È dolorosa?

Nelle forme non invasive viene generalmente descritta come ampiamente tollerabile. La sensazione può cambiare da persona a persona, ma il trattamento non deve essere doloroso.

È adatta a tutti?

No. Prima serve una valutazione medica per capire se sia indicata e sicura nel singolo caso.

Può sostituire altre cure?

Non sempre. In molti casi viene considerata come parte di un percorso più ampio, insieme ad altri trattamenti. In altri casi, è riportata un'efficacia anche senza terapie concomitanti.

Quante sedute servono?

Dipende dal tipo di problematica e dal protocollo scelto. Le sedute possono variare da un minimo di dieci a più di trenta in base al protocollo necessario e vengono distribuite nell’arco di alcune settimane.

Parliamone insieme

Una valutazione specialistica può aiutare a capire se la neurostimolazione sia una possibilità concreta e appropriata per il tuo percorso di cura.